Pietro Spica | Alfabeto


E' nato a Dolo (Venezia) nel 1953.

Una laurea in Storia Contemporanea, uno zio materno, Gianni Dova, tra i fondatori del Movimento Spazialista italiano, nel cui studio Pietro da bambino passava ore ad osservarlo dipingere.

Ha viaggiato in Afghanistan, India, Brasile, Colombia, Perù, Ecuador, Messico e Marocco, ha trascorso lunghi periodi negli U.S.A. e nelle isole Baleari. Da ogni viaggio  ha riportato impressioni e stimoli diversi che hanno profondamente inciso sulla sua tecnica espressiva, dando alla sua arte un carattere peculiare, denso di suggestioni tratte dall’incontro con tradizioni figurative di diverse culture. Ha collaborato con l’artista e pedagogo Bruno Munari, ha illustrato le Fiabe Italiane di Italo Calvino e Mattia e il nonno di Roberto Piumini.

I suoi quadri, dai colori brillanti e dalle linee morbide, sono esposti in diverse gallerie italiane e statunitensi e sono presenti in numerose collezioni in Europa e in America. Negli ultimi anni soggiorna e lavora a Milano, in Liguria e nell’isola di Minorca.

Gli acquarelli di Pietro Spica vivono in un modo parallelo a quello dei suoi acrilici su tela e a quello delle sue sculture. Qui ogni immagine affiora trasparente sulla carta porosa come il prodotto di una magia, pigmenti e acqua trascinati da pennelli mossi con levità magistrale. Personaggi umani e animali, esseri microscopici e colossali, lentissimi o veloci come la luce, si aggregano o si allontanano nel vuoto siderale, producendo in chi li osserva dubbi interpretativi , libere associazioni., domande senza risposta. Non chiedete a Pietro Spica didascalie da apporre ai suoi acquarelli: vi risponderebbe con lo stesso stupore con cui ha visto apparire, liquide e inspiegabili, le presenze che permette anche a noi di contemplare. (Andrea De Carlo)

www.pietrospica.it

Qui presentiamo la sua versione dell'alfabeto.