Margherita Lazzati | Fotografia | Cartoline dall'Engadina


Margherita Lazzati frequenta l’Engadina da quando è nata.
L’ha fotografata in lungo e in largo, come tanti, ma riprendendo le stesse montagne dalle stesse posizioni, in stagioni diverse in anni diversi, alle diverse ore del giorno.

Le foto qui sotto sono parte (e più) di una mostra a cielo aperto di fotografie
in grande formato dal titolo 
10 cartoline dall’Engadina, 100 anni dopo Albert Steiner (1877-1965) che si terrà nel bosco God Fainchs tra giugno e ottobre del 2022.

Le visioni di Steiner erano silenziose, calde, quasi romantiche, talvolta bucoliche
(non a caso, il titolo della mostra di Padova - 2008, Museo Civico di Piazza del Santo- era Albert Steiner. Del paesaggio sublime).

Dopo 100 anni di storia del mondo e della fotografia, e quando le cartoline si postano su Instagram, gli stessi luoghi, nella visione di Margherita Lazzati, ci appaiono in un bianco e nero quasi drammatico, di forte contrasto, senza la rassicurante distanza garantita dal viraggio seppia, coinvolgendoci con l’attualità e l’urgenza di un reportage.

“Margherita Lazzati, come sempre, ha scritto, ha dipinto, ha raccontato, ha creato ritmi con la sua piccola Leica: al centro della sua attenzione, più che una ricerca estetica o un’urgenza tecnica, è sempre il senso di una realtà, quotidiana e assoluta, alla quale si avvicina con timidezza, emozione, determinazione, ma anche con una lucidità quasi chirurgica.” (CB)